La CFT

La Terapia Focalizzata sulla Compassione o Compassion Focused Therapy (CFT)

 

La Terapia Focalizzata sulla Compassione (CFT) è al momento oggetto di numerosi e promettenti studi di efficacia. È nata dall’osservazione di pazienti depressi con forti componenti di vergogna e autocritica, un dialogo interno svalutante e aggressivo, legato ad emozioni eccessive di colpa e vergogna. È attualmente impiegata in vari ambiti clinici per aiutare i pazienti a sviluppare sentimenti di vicinanza con se stessi e un dialogo interno più accettante, validante e compassionevole.

 

La (CFT) offre una spiegazione della psicopatologia e del suo mantenimento basata sul funzionamento di alcuni sistemi sistemi motivazionali e affettivi connessi all’attaccamento (tra cui la compassione). L’ attivazione di questo sistema motivazionale garantirebbe un cambiamento nel paziente che spesso non è possibile solo attraverso un intervento diretto sulle sue cosiddette credenze “disfunzionali”. In linea con i più recenti studi sull’efficacia di psicoterapie che coinvolgano anche “il corpo”, la CFT propone un insieme di pratiche cognitive, meditative e corporee che facilitano il miglioramento di indici fisiologici (HRV: variabilità inter-battito) connessi alla capacità di regolare efficacemente le emozioni e sperimentare empatia e compassione verso se stessi. In questo ritiro esperienziale i partecipanti avranno la possibilità di sperimentare di persona le differenti tecniche della CFT.

 

Come tutte gli approcci psicoterapeuti mindfulness-based della terza generazione, la pratica personale degli interventi che proponiamo ai pazienti è un requisito fondamentale per potenziare l’efficacia degli stessi. Negli ultimi 15 anni la ricerca ha mostrato che uno dei modi migliori per apprendere e raffinare le tecniche terapeutiche è attraverso la pratica personale e la riflessione su ciò che viene sperimentato (“self-practice and self-reflection”; Bennett-Levy, 2001, 2015).